ENDLESS - GLASSTRESS, STATE OF MIND 2022: Fondazione Berengo Art Space, Murano, Venice

3 June - 27 November 2022

The sevent edition of Glasstress runs from 3 June to 27 November 2022 and brings together a group of leading contemporary artists from Europe, USA, Latin America and Africa in an ambitious exhibition exploring the infinite creative possibilities of glass.

The artworks will be hosted inside the Fondazione Berengo Art Space in Murano, Venice, an old abandoned furnace that was transformed into an evocative exhibition space a few years ago. The group show, curated by Adriano Berengo and Koen Vanmechelen with the contribution of Ludovico Piranesi, offers a journey through the unexpected landscapes of contemporary art in glass. The exhibition is organized with the support of Kerama Marazzi and Luce5. 

 

Chapel Eu De Rodent embodies the ultimate juxtaposition of luxury and filthwith Endless’ ‘Chapel’ bottle making a 3-dimensional debut in in Murano glass sculpture form. Endless often brings his ‘Brand Worship’ mantra to life through his ‘Chapel’ paintings - a satire take on an iconic perfume bottle shape, with the label representing the brand-obsessed culture shift witnessed in modern society – the shops are our Chapels, magazines our bibles and celebrities are the icons we worship.

Defined by humans as the symbol of urban filth, the rat inside the bottle exists to challenge the viewers perception of luxury. The golden colour, glass form and placement of the rodent provokes a reimagining of aesthetical pleasure, which can be applied to other aspects of life where a subliminal definition of beauty and ugliness has been engraved and conditioned among society. 

Endless invites the viewer to carry this approach though to the observation of street-art and an urban environment in general. A disregarded street may offer the greatest inspiration if explored with an open mind. The foetal positioning of the rat could represent either birth or death, with the glass symbolising fragility, acting as a reminder that living creatures share the same life cycle, despite human conviction of self-importance. 

 

 

La settima edizione di Glasstress si svolgerà dal 3 giugno al 27 novembre 2022 e riunisce un gruppo di importanti artisti contemporanei provenienti da Europa, Stati Uniti, America Latina e Africa in un'ambiziosa mostra che esplora le infinite possibilità creative del vetro. Le opere saranno ospitate all'interno della Fondazione Berengo Art Space di Murano, Venezia, un'antica fornace abbandonata che qualche anno fa è stata trasformata in un suggestivo spazio espositivo. La collettiva, curata da Adriano Berengo e Koen Vanmechelen con il contributo di Ludovico Piranesi, propone un viaggio attraverso i paesaggi inaspettati dell'arte contemporanea in vetro. La mostra è organizzata con il supporto di Kerama Marazzi e Luce5.

 

Chapel Eu De Rodent incarna l'ultima giustapposizione di lusso e sporcizia, con la bottiglia "Chapel" di Endless che fa il suo debutto tridimensionale in forma di scultura in vetro di Murano. Endless spesso riporta in vita il suo mantra "Adorazione del marchio" attraverso i suoi dipinti "Chapel" - la satira assume la forma iconica di una bottiglia di profumo, con l'etichetta che rappresenta il cambiamento culturale, assistito nella società moderna, verso l'ossessione per il marchio - i negozi sono le nostre cappelle, le riviste le nostre bibbie e le celebrità sono le icone che adoriamo.

Definito dagli esseri umani come il simbolo della sporcizia urbana, il topo all'interno della bottiglia esiste per sfidare la percezione del lusso degli spettatori. Il colore dorato, la forma del vetro e la posizione del roditore provocano una rivisitazione del piacere estetico, che può essere applicato ad altri aspetti della vita, dove una definizione subliminale di bellezza e bruttezza è stata incisa nella società e la condiziona.

Endless invita lo spettatore ad applicare questo approccio all'osservazione della street-art e dell'ambiente urbano in generale. Una strada trascurata può offrire la più grande ispirazione se esplorata con una mente aperta. La posizione fetale del topo potrebbe rappresentare la nascita o la morte, con il vetro che simboleggia la fragilità, fungendo da promemoria che le creature viventi condividono lo stesso ciclo di vita, nonostante la convinzione umana di supremazia.