ABITÒ CON SÉ STESSO : Installations by Gioni David Parra, Elio Marchegiani, Riccardo Guarneri, Carlo Rea

Museo dell’Abbazia di Montecassino 17 October 2020 - 6 June 2021 

ABITÒ CON SÉ STESSO 

Installations by Gioni David Parra, Elio Marchegiani, Riccardo Guarneri, Carlo Rea
 

Starting from Saturday 17 October and until 28 March 2021, the Montecassino museum will host the exhibition entitled ABITÒ CON SÉ STESSO, a very current theme in a period in which the memory of the months spent at home is still very vivid, in an attempt to stem the spread of Covid-19.
The expression "He lived with himself" describes St. Benedict's ability to manage even the most suffered aspects of his existence through an analysis or inner introspection. From these considerations emerges the need for a continuous inner dialogue that each of us must face, and the necessary rigor that it requires. Inner dialogue and rigor are two themes suitable to represent, at least in part, the particular state of mind with which each of us, as previously mentioned, had to live with during the forced isolation caused by the pandemic still in progress.
The idea of ​​the exhibition to be held at the Montecassino Abbey Museum starts from this, that is, from the desire to represent "visually" the inner confrontation and rigor. For this purpose, artists were invited whose painting or sculpture is based precisely on a design rigor devoid of iconic references. This feature forces the user to a strong internal reflection and, in many cases, leads him to a pleasant experience of transcendence.

 

ABITÒ CON SÉ STESSO 

INSTALLAZIONI DI GIONI DAVID PARRA, ELIO MARCHEGIANI, RICCARDO GUARNERI, CARLO REA

 

A partire da sabato 17 ottobre e fino al 28 marzo 2021 il museo di Montecassino ospiterà la mostra dal titolo ABITÒ CON SÉ STESSO, tema quanto mai attuale in un periodo in cui è ancora molto vivo il ricordo dei mesi trascorsi in casa, nel tentativo di arginare la diffusione del Covid-19.

L’espressione “Abitò con sé stesso” descrive la capacità di S. Benedetto di gestire anche gli aspetti più sofferti della propria esistenza attraverso un’analisi o introspezione interiore. Da queste considerazioni emerge la necessità di un continuo dialogo interiore che ognuno di noi deve affrontare, e del necessario rigore che esso richiede. Il dialogo interiore e il rigore, sono due temi adatti a rappresentare, almeno in parte, il particolare stato d’animo con cui ciascuno di noi, come detto in precedenza, ha dovuto convivere durante l’isolamento forzato causato dalla pandemia ancora in corso.

L’idea della mostra che si terrà presso il Museo dell’Abbazia di Montecassino parte proprio da questo, ovvero dal desiderio di voler rappresentare “visivamente” il confronto interiore e il rigore. A tale scopo sono stati invitati degli artisti la cui pittura o scultura è basata appunto su un rigore progettuale privo di riferimenti iconici. Questa caratteristica obbliga il fruitore ad una forte riflessione interna e, in molti casi, lo conduce verso una piacevole esperienza di trascendenza.