BEAUTY, GOODNESS... FAKE?: Michał Jackowski
The exhibition does not attempt to restore a lost ideal. Instead, it asks whether the relationship between beauty and goodness can still be meaningfully discussed today.
Il 13 giugno il Centro per l’Incontro delle Culture di Lublino inaugurerà una straordinaria mostra di Michał Jackowski.
Si tratta della più ampia esposizione mai realizzata dall’artista fino ad oggi, che riunisce sculture in marmo e bronzo, installazioni, opere video e ambienti immersivi che invitano il visitatore a entrare in un mondo sospeso tra bellezza, desiderio, corpo e inquietudini contemporanee.
La mostra al CSK sarà molto più di un semplice incontro con l’arte: sarà un’esperienza fatta di spazio, emozioni e domande che continuano ad accompagnarci anche dopo aver lasciato la galleria. Al centro della mostra si colloca l’antico concetto greco di kalokagathia. Per secoli, la cultura europea è stata plasmata dalla convinzione che bellezza e bontà fossero profondamente interconnesse. La cultura contemporanea mette sempre più in discussione tale presupposto. In un mondo modellato dalle immagini digitali e da realtà mediate, la bellezza potrebbe non garantire più la verità o un significato etico. La mostra non intende ripristinare un ideale perduto. Piuttosto, si interroga se il rapporto tra bellezza e bontà possa ancora essere oggetto di una riflessione significativa nel contesto attuale.
Entrate in un mondo in cui la forma classica incontra le questioni più urgenti dell’umanità contemporanea.
